È il medico che il sistema sanitario
nazionale garantisce ad ogni cittadino residente in Italia. Ognuno di noi
può scegliere un qualunque medico fra quelli disponibili. Perché ci
venga assegnato, è necessario presentarsi alla ASL di appartenenza
presentando:
- Certificato di residenza o
autocertificazione;
- Dichiarazione del medico prescelto, col
nominativo del nuovo assistito, che attesta di non aver superato il numero
massimo di assistiti. Questa attestazione non è strettamente necessaria:
alla Asl sanno se un medico ha disponibilità di posti o meno;
- Codice fiscale.
Per le sedi ASL dove presentarsi, si veda la
voce ASL3 nella presente guida. Per le funzioni e gli obblighi del medico
di famiglia, stralciamo qui dal sito della ASL3:
Ogni medico di famiglia è tenuto ad aprire
il proprio ambulatorio per cinque giorni alla settimana. L’orario di
apertura dello studio è determinato autonomamente dal medico, in modo da
assicurare prestazioni efficienti ed efficaci. Esso deve essere affisso
all’ingresso dello studio medico. Il medico di famiglia deve essere
disponibile:
• dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle
ore 20.00;
Il restante periodo, compresi i giorni
prefestivi, è coperto dal servizio (gratuito) di Guardia
medica.
E ancora:
Il medico di famiglia svolge la sua attività
nello studio o a domicilio, a seconda che il paziente sia trasferibile o
meno. Le visite effettuate nello studio medico, salvo i casi d’urgenza,
vengono di norma erogate dietro prenotazione. La richiesta di visita
domiciliare urgente, se recepita dal medico, deve essere soddisfatta entro
il più breve tempo possibile. Ogni medico di famiglia è tenuto ad eseguire
le visite domiciliari:
• il giorno stesso, se la richiesta avviene
prima delle ore 10.00;
• entro le ore 12.00 del giorno successivo
alla richiesta, se questa avviene dopo le ore
10.00.